Le origini della Riviera del Brenta

Villa Dei Vescovi.

Straordinaria opera del cinquecento italiano, armoniosamente immersa nella natura dei colli Euganei, fu ideata ed edificata tra il 1535 e il 1542 per il Vescovo di Padova, Francesco Pisani, come grandiosa opera architettonica ispirata alla classicità e destinata ad accogliere letterati e artisti del colto circolo di intellettuali radunato dal vescovo stesso. Grazie anche importante ciclo di affreschi del fiammingo Lamberto Sustris, la Villa rappresenta una perfetta armonia tra architettura e paesaggio. Inizia qui la storia della Villa Veneta

                                                                                                                                                         


 Villa Pisani.

 Sorta nella prima metà del '700 con le sue 114 stanze era considerata un palazzo ducale in terraferma.  Per i Pisani era luogo di delizia e fasto, divertimento e spasso , ma anche luogo di riposo e vetrina sul mondo settecentesco. Dopo aver ospitato Re, Imperatori, scrittori, musicisti e nobili, è oggi un Museo nazionale

 

Villa Foscari Malcontenta.

 Magnifica villa cinquecntesca, opera di andrea palladio per i Foscari. sorge sul naviglio Brenta ed era la prima villa che si incontrava venendo da Venezia. Custodisce affreschi di G.B. Zelotti e Battista Franco

 

 

 

 

 

Villa Foscari Rezzonico Sceriman.

Questo piccolo gioiello costruito nel primo '700 dagli Scerimann sposa la tradizione delle ville venete con lo stile rococò di gusto francese tardo settecentesco. Al suo interno affreschi dell'Angeli. Magnifico il giardino ottocentesco.

 

 

 

Barchessa Valmarana

Tipico esempio di foresteria settecentesco inserito in un complesso di villa più grande ma abbattuto. L'interno conserva mobili originali e gli affreschi  dl salone sono del Chioggiotto, allievo del Tiepolo 

 

 

 


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